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The Saxon Club

Pubbblicato da Alfredo de Giglio in 16 Gennaio 2024

Vitale Barberis Canonico, lanificio tra i più antichi al mondo con 360 anni di storia e guidato dalla passione di una famiglia, festeggia il 360° anniversario in occasione di Pitti Uomo presso la Galleria Secci a Firenze.
Dai volumi dell’archivio storico del Lanificio, Vitale Barberis Canonico ha selezionato 10 fantasie, una per ogni tappa della plurisecolare storia dell’Azienda biellese, che rappresentano lo spirito e il gusto della loro epoca.


Rivisitate e riportate alla contemporaneità, queste fantasie rivivono nella flanella The Saxon Club realizzata in pura lana Saxon Merino in una collezione che rappresenta un compendio della moda maschile di 4 secoli.
La flanella The Saxon Club prende vita nella giacca Aida. Completamente intelata, sfoderata e studiata per garantire la massima libertà di movimento, coniuga il comfort con uno stile disinvolto e contemporaneo.
Le sue caratteristiche la rendono ideale per valorizzare la flanella in 100% lana Saxon Merino di Vitale Barberis Canonico, in un capo in cui una fibra unica sposa l’eleganza maschile.

LA RAZZA SAXON MERINO

Valorizzare la lana Saxon Merino significa contribuire a preservare una razza di pecore che ha fatto la storia del tessile.
La progenitrice delle pecore merino australiane moderne, ha una qualità eccelsa e una storia regale, che risale al XVIII secolo e attraversa le corti europee, dal quella spagnola all’elettore di Sassonia, finché incontra una donna, Eliza Forlonge, che a metà dell’800, introduce un piccolo gregge in Australia, dove trova le condizioni ambientali ideali per lo sviluppo dell’allevamento.


Le Saxon sono di dimensioni più ridotte e producono meno lana rispetto alle pecore che sono il frutto del lavoro di incrocio e selezione operato negli anni dagli allevatori. Il suo declino in termini di popolazione è dovuto al fatto che la gestione è più complessa, richiede cure costanti e attente a causa della minore robustezza rispetto alle razze più moderne.
Gli allevatori che riforniscono Vitale Barberis Canonico aderiscono volontariamente a protocolli di Integrity Animal Welfare che implicano non solo una cura etica dell’animale ma anche dell’ambiente.
La caratteristica principale della lana Saxon è un crimp molto elevato che fa assomigliare la fibra a una sorta di molla che conferisce grande corpo e struttura alla fibra stessa.
Negli anni Vitale Barberis Canonico ha utilizzato questa fibra fine e preziosa in blend con altre lane per i suoi tessuti iconici e ora, per la prima volta in occasione del 360° anniversario, la propone in purezza. Il filato corposo in 100% lana Saxon dà vita a una flanella, dalla mano morbida e calda e dall’aspetto gonfio con una tridimensionalità data dall’importanza del filato. Il peso sostenuto garantisce una caduta impeccabile.

Le giacche sono state realizzate dall’azienda Caruso, partner di questo progetto che vuole celebrare i 360 anni di Vitale Barberis Canonico.

LA STORIA DI VITALE BARBERIS CANONICO IN 10 TAPPE

1663
Il “quinternetto delle taglie» risalente al 1663 è il primo documento storico che testimonia l’attività laniera della famiglia Barberis Canonico. Descrive la cessione al Duca di Savoia di una “saia grisa” da parte di Ajmo Barbero. E non è tutto: descrive inoltre una padronanza del processo di tintura che a quel tempo pochi possedevano e che veniva gelosamente tramandata di padre in figlio.

1780
Un nuovo documento testimonia l’attività della famiglia Barberis Canonico: è la «patente» di commerciante di panni di Giuseppe Antonio.
Lana Saxon: nel 1765 il Re di Spagna concede 300 pecore all’Elettore di Sassonia per rimettere in sesto la sua economia dopo la guerra dei 7 anni.

1867
Si avvia la produzione industriale e, grazie a Giuseppe Barberis Canonico, con l‘arrivo dei primi telai meccanici le attività̀ di tessitura, tintura, follatura e filatura cominciano ad essere svolte intorno allo stabilimento di Pratrivero.
Lana Saxon: a metà dell’800 Eliza Forlonge, donna scozzese emigrata con il marito in Australia, acquista alcuni capi di pecore in Sassonia e le trasferisce in Tasmania, avviando così l’allevamento delle Saxon Merino.

1902
Il Novecento porta inoltre con sé una nuova preziosa risorsa: l’elettricità, che consente a Giuseppe Barberis Canonico di avviare a Pratrivero una fabbrica a ciclo completo.

1921
L’azienda ha una crescita fiorente e inaugura altre due fabbriche nel triverese, mentre i tessuti prodotti, grazie alla loro elevata qualità, hanno tanto successo che le esportazioni non si fermano più all’Europa, ma si estendono alle Americhe, alle Indie inglesi, e perfino alla lontana Cina.

 


1936
Vitale Barberis Canonico, figlio di Giuseppe, fonda l’azienda che conosciamo ora. Grazie alle scelte strategiche e all’aggiornamento tecnologico, Vitale darà grande impulso all’attività, consolidando il prestigio dei propri tessuti nel mondo.

1970
A Vitale succedono i figli Alberto e Luciano, che trasformano l’Azienda in una società per azioni. Alberto si dedica allo sviluppo del settore tecnico e tecnologico, mentre Luciano si concentra sull’export accrescendo il prestigio del Lanificio anche all’estero.

1980
Alberto Barberis Canonico si reca in Australia alla ricerca delle migliori lane per i tessuti. Inizia lo studio genetico della lana Saxon e la collaborazione con gli allevatori locali.

2008
La 13ma generazione della famiglia Barberis Canonico subentra alla guida dell’azienda, con Alessandro, Francesco e Lucia.

2023
La Vitale Barberis Canonico festeggia i 360 anni dell’attività tessile della famiglia.

 

Testo e foto di Vitale Barberis Canonico



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Alfredo de Giglio
Alfredo de Giglio
25 anni di esperienza nella comunicazione, nel giornalismo e nel marketing. È stato capo Ufficio Stampa di multinazionali come Hilton International e Avis Autonoleggio; ha creato e sviluppato progetti di comunicazione per BAT, Manifatture Sigaro Toscano, Corpo Forestale dello Stato e molte altre aziende. In campo giornalistico, è stato Direttore Responsabile di alcuni magazine. Autore di numerosi articoli per testate nazionali su argomenti quali lifestyle, travel, motori, cinema, alta orologeria. Nel 2010 fonda il laboratorio editoriale Stilemaschile per dare a tutti gli uomini eleganti qualcosa da leggere, finalmente...

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