



Il 3 dicembre scorso, si è tenuto il dibattito “Dinastie sartoriali. Valori e saperi del dialogo intergenerazionale, tra strumenti del passato e sfide del futuro” promosso dall’Intergruppo parlamentare sulla conservazione della sartoria tradizionale italiana (presidente Domenico Furgiuele) e moderato da chi vi scrive.


Abbiamo incontrato Ugo Cilento ( l’ottava generazione), Daniele Marini e Andrea Caraceni (entrambi la quarta).
Tre dinastie artigianali che ci hanno raccontato I loro successi, soprattutto all’estero, ma anche le difficoltà per rimanere competitivi e poter affrontare le sfide del futuro rispettando i valori e le radici del vero Made in Italy.
Abbiamo altresi potuto dialogare con le istituzioni rappresentate dall’On. Maria Spena, Consigliere del Vice Presidente del Consiglio, On. Antonio Tajani, Elvira Raviele, Dirigente dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, On. Adolfo Urso e il Prof. Pierluigi Bartolomei, Presidente della Fondazione Imprese e Competenza del MIMIT.

È emersa con forza la necessità di formare nuovi talenti, di sostenere chi custodisce l’arte del “saper fare” e di comunicare con più coraggio l’unicità del Made in Italy, spesso messa in ombra dall’avanzare della fast fashion. Ugo Cilento, presidente de I Centenari, ha ricordato quanto la qualità italiana sia irripetibile, ma anche quanto sia fragile se non protetta e tramandata.
Le istituzioni hanno portato testimonianze importanti, dalla legge sui negozi storici alla Giornata del Made in Italy del 15 aprile, fino alle iniziative delle Case del Made in Italy e degli ITS Academy. L’On. Furgiuele ha poi richiamato l’attenzione su un tema affascinante: il turismo sartoriale, un modo per far rivivere borghi e piccole imprese attraverso esperienze autentiche e legate alla nostra tradizione.
Il dibattito si è concluso con un grande senso di responsabilità e speranza. La sartoria italiana non è solo un mestiere: è un’eredità culturale preziosa, che merita di essere difesa e consegnata alle generazioni future.







