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Ricaricare un Dupont – 1
19 Settembre 2025
Ricaricare un Dupont – 2
7 Ottobre 2025

25 x 100

Pubbblicato da Alfredo de Giglio in 30 Settembre 2025

Una importante associazione a noi familiare, che vede Ugo Cilento in veste di Presidente, ha tagliato da poco un importante traguardo: 25 anni di attività, di valorizzazione e di conservazione di una parte importante del patrimonio storico, familiare e imprenditoriale del nostro Paese. Parliamo de I Centenari, e vi riportiamo il comunicato ufficiale di questa celebrazione.

I CENTENARI DOPPIANO LA BOA DEI 25 E RILANCIANO CON UN BOARD OF ADVISORS 

BRINDISI AL RYCC SAVOIA DI NAPOLI PER LE AZIENDE STORICHE FAMILIARI ITALIANE

 Venticinque anni di cultura d’impresa, tradizione e innovazione.

I Centenari, l’Associazione delle Aziende Storiche Familiari Italiane, raggiunge questo prestigioso traguardo grazie a una base associativa che incarna pienamente la missione originaria: promuovere e valorizzare le esperienze culturali, ancor prima che economiche, delle famiglie che da almeno cento anni guidano con continuità la propria azienda, contribuendo nel contempo allo sviluppo dei territori in cui operano.

Una storia da raccontare, certo, ma anche da portare avanti con sempre maggiore entusiasmo: quello stesso entusiasmo dimostrato che ha animato la conviviale promossa per l’occasione nei saloni del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, dove sono confluiti i rappresentanti delle oltre sessanta aziende da tutta Italia ammesse dal Consiglio Direttivo dopo un faticoso processo di verifica dei requisiti prescritti. 

Questo incontro è stato reso possibile anche grazie al prezioso supporto della BCC di Napoli, nella persona del suo Presidente, Amedeo Manzo, che ancora una volta – come già in passato – ha voluto testimoniare la vicinanza dell’Istituto di credito alle aziende campane e italiane aderenti all’Associazione. La serata ha così rappresentato un momento significativo e di grande valore nella vita associativa de I Centenari.
Il successo de I Centenari – ha dichiarato il presidente Ugo Cilento – risiede soprattutto nella straordinaria determinazione dei nostri associati: la stessa energia che ha consentito alle loro aziende di affrontare e superare crisi economiche, guerre e le sfide imposte dal mutare dei tempi. È anche per questo che, nel corso degli anni, entrare a far parte de I Centenari è divenuto motivo di autentico orgoglio e prestigio per quegli imprenditori che hanno saputo superare il rigoroso vaglio previsto dallo statuto. Il segreto della longevità aziendale dei nostri soci si fonda sulla regola delle tre P: Passaggio generazionale, Passione e Pianificazione. Ma è la passione, ereditata dagli antenati, il vero motore che consente alle nuove generazioni di proseguire l’attività di famiglia con eccellenza e successo.”

Quella dei primi 25 anni di vita è stata quindi anche l’occasione giusta, per comunicare le evoluzioni future di un’associazione che punta sempre ad innovarsi, proprio come le aziende che rappresenta: “Siamo lieti di annunciare la costituzione del Board of Advisors, un organo consultivo che affiancherà la nostra organizzazione nel percorso di crescita e sviluppo – ha dichiarato infatti il direttore de I Centenari Biagio Orlando –  Il Board sarà composto da sette membri ed avrà come Presidente Antonio Calabrò, nostro Presidente Onorario. Obiettivi del Board saranno:  offrire competenze e visioni strategiche a supporto delle attività dell’Associazione; promuovere il dialogo tra cultura ed economia come motore di sviluppo; rafforzare il radicamento sul territorio, valorizzando le diverse realtà locali; offrire una prospettiva indipendente e qualificata per orientare le scelte future”.
L’ufficializzazione del Board è prevista entro gennaio 2026 ed il Consiglio Consultivo sarà formato da personalità di rilievo nel mondo della cultura e dell’economia, accuratamente selezionate per garantire un’equa distribuzione territoriale a livello nazionale.

“Insistere sul valore della propria storia, per un’impresa, è un legittimo, positivo atto di orgoglio, testimonia la soddisfazione per la solidità delle proprie radici e per la crescita nel corso del tempo”, ha commentato il presidente onorario de I Centenari Antonio Calabrò – “I documenti degli archivi storici, i prodotti messi in mostra nei musei aziendali, i racconti delle persone che hanno animato l’intraprendenza e il lavoro, gli ambienti produttivi salvaguardati e ricostruiti sono parti essenziali di un capitale culturale che riguarda non solo l’impresa protagonista ma, più in generale, il capitale sociale del territorio in cui l’impresa stessa vive. La sfida che le imprese storiche si trovano ad affrontare non riguarda però soltanto la salvaguardia della memoria, ma investe la responsabilità della sua valorizzazione, con lo sguardo rivolto al futuro. La consapevolezza di un’identità produttiva aperta, inclusiva, plurale, è infatti uno strumento essenziale di sviluppo, un asset di competitività su mercati sempre più esigenti e selettivi. Un fattore di innovazione. E un patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni.  “Essere stati è una condizione per essere”, ci ha insegnato un grande storico, Fernando Braudel. La nostra responsabilità, di donne e uomini d’impresa, è fare crescere il patrimonio storico ed essere un sempre più efficace lievito di crescita, economica, culturale e sociale”.     

Recentemente, I Centenari hanno avviato la creazione di una nuova sezione dedicata alla Next Generation, il cui delegato è attualmente al vaglio del Consiglio Direttivo. Parallelamente, sono già in programma numerose iniziative, tra cui il Premio Efesto, che nel 2026 tornerà rinnovato nella formula e aperto a tutte le imprese italiane che si siano distinte negli anni per la ricerca storica e il recupero delle tradizioni, la creatività e l’innovazione, nonché per la capacità di internazionalizzare i propri mercati.
Nel corso della serata alcuni soci hanno voluto poi partecipare a loro volta alle celebrazioni con delle selezioni delle loro produzioni, messe a disposizione dell’associazione e dei suoi soci per l’evento: Vincenzo Setaro  (Pastificio F.lli Setaro dal 1910),  Andrea D’Ambra (Casa D’Ambra dal 1888) ed Andrea Petrone (Antica Distilleria Petrone dal 1856). 

Tra le importanti personalità che hanno preso parte a questi festeggiamenti, citiamo:

Console Generale Stati Uniti d’America a Napoli Flynn Terrence, Joseph Bagga Taves, Chiara Berni, Guido De Maio, Antonello Sada, Paola Cianciullo, Antonia Autuori, Vittoria Marino, Maria Eugenia Sada, Maria Basile, Mario Carelli, Presidente Ugo Cilento, Roberta Cilento, Direttore Biagio Orlando, Maria Vittoria Cocozza Di Montanara, Filippo Bronzi, Davide Ventrella, Carmine Petrone, Massimo Petrone, Pierluigi Petrone, Raffaele Pagano, Carlo Ruosi, Laura Roullet, GianAndrea Seguso, Andrea D’Ambra, Ferdinando Flagiello, Cosimo Rummo, Vincenzo Setaro, Giulia Giannini, Diego Guida, Presidente Consiglio di Amministrazione Il Mattino Massimiliano Capece Minutolo, Direttore Il Mattino Roberto Napoletano, Emanuela Alessandro, Guido e Ornella Fiorentino, Mauro Ascione, Walter Marino, Antimo Caputo, Vincenzo Caputo, Luigi Iavarone, Mariano Bruno, Adele Pignata, Fabrizio Cattaneo della Volta, Paolo Pacella, Despina Cattaneo Della Volta, Simona Catuogno, Fracesco Orefice, Carlo e Enza Carbone, Massimo di Porzio, Ugo Cesari, Benedetto Giusti, Lorena Lambertini, Nicola Castaldo, Andrea De Luca, Livia Iaccarino, Natalina Iaccarino, Edoardo Imperiale, Gabriella Monetti, Marco Monsurrò, Franco Voghera, Fiammetta De Simone, Claudio Argenziano, Stefano Argenziano, Carmen Gallucci, Anna Maria Alois, Jacopo Fronzoni, Enrica De Sanctis, Carlo Ruosi, Alfredo Ruosi, Bartolomeo Di Muccio, Giovanni Lombardi, Alessandro Ninni, Monica Di Carluccio, Paolo Trapanese, Alessandro Gatti, Alessandro Sacchi, Renato Franceschelli, Fabrizio Luongo, Franco Voghera, Chris Ostet, Generoso Addesso, Lorena Ameri, Iaria Abignente.



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Alfredo de Giglio
Alfredo de Giglio
25 anni di esperienza nella comunicazione, nel giornalismo e nel marketing. È stato capo Ufficio Stampa di multinazionali come Hilton International e Avis Autonoleggio; ha creato e sviluppato progetti di comunicazione per BAT, Manifatture Sigaro Toscano, Corpo Forestale dello Stato e molte altre aziende. In campo giornalistico, è stato Direttore Responsabile di alcuni magazine. Autore di numerosi articoli per testate nazionali su argomenti quali lifestyle, travel, motori, cinema, alta orologeria. Nel 2010 fonda il laboratorio editoriale Stilemaschile per dare a tutti gli uomini eleganti qualcosa da leggere, finalmente...

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