


Riprendiamo la piccola storia dello stile, per decenni. Siamo negli anni 70.
Per comprendere bene alcune caratteristiche del periodo, abbiamo preso in esame il guardaroba di Robert Mitchum nel film Marlowe indaga (1978). L’autore degli abiti ci risulta essere Douglas Hayward, sarto di attori come Roger Moore o Michael Caine, e responsabile anche dei James Bond degli anni 80, compreso l’apocrifo di Connery, Mai dire Mai.




Come vediamo, gli elementi chiave degli anni ’70 sono chiari. Semplificando, possiamo riassumere le caratteristiche di una giacca così: due bottoni, chiusa molto in alto, baveri ampi e spesso arrotondati, spalla giusta o stretta, talvolta insellata, ma sempre imbottita. Giromanica alto e manica abbastanza aderente. La giacca è svasata sui fianchi, con due grandi spacchi posteriori molto profondi. Negli abiti sportivi, un solo spacco, molto alto. Baveri, collo della camicia e cravatta (kipper tie) sono di grandi dimensioni. I tessuti più in voga sono a grandi quadri, in lane pesanti, oppure in velluto a tinta unita, spesso nelle variazioni di marrone o di verde. L’abbigliamento di questo periodo è più assertivo e di carattere.
Naturalmente, queste sono costanti che subiscono però varie alterazioni a seconda dell’età di chi li indossa e della latitudine, come sempre. Qualche esempio.






Qualche illustrazione del periodo in questione, dove si evincono perfettamente le caratteristiche dell’uomo negli anni 70, con qualche sperimentazione che porterà ad eccessi che vedremo tra poco.



I cambiamenti non arrivano mai netti. Ma attraversano varie fasi di assestamento. Alla fine dei 60 il fondo dei pantaloni tende leggermente ad allargarsi e continuerà a farlo per tutto il decennio successivo, oltre ogni forma di decenza… nelle foto qualche esempio limite. Non consigliato ai deboli di cuore…



Nulla si crea… i pantaloni a zampa di elefante trovano il loro corrispettivo nella moda giovanile e universitaria degli anni ‘30, come da prima foto. Mentre la parte superiore, molto aderente, vita alta, senza pinces (che entrano nel guardaroba in pianta stabile dagli anni ‘20 in poi), tasche alla carrettiera etc, ha ben 150 anni.
Se aveva ragione Nietzsche con l’eterno ritorno speriamo di non vedere più pantaloni simili…

