

Una novità ricca di fascino, che unisce la qualità dell’alto artigianato della Maison francese a all’immaginario culturale d’Oltralpe. Oggetti, anzi simboli del savoir-faire di ST Dupont, che rievocano una figura chiave dello spettacolo, il Fantasma dell’Opera. Insieme all’Opéra national de Paris, ST Dupont ha realizzato una collezione in onore del personaggio di Gaston Leroux, che ha attraversato letteratura, teatro, cinema e musica a livello internazionale. Ma leggiamo nel dettaglio il racconto di queste nuove realizzazioni, piccole grandi opere d’arte e alto artigianato.
DOVE LA FIAMMA SI SPEGNE, UNA PRESENZA RESTA.
S.T. Dupont e l’Opéra national de Paris presentano Phantom of the Opéra of Paris, una collaborazione tra due Maison in cui creatività, savoir-faire e arte del racconto sono protagonisti.
Sotto lo splendore dorato del Palais Garnier di Parigi, quando cala il sipario comincia un’altra storia: quella del Fantasma, nato dall’immaginazione di Gaston Leroux. Né del tutto mostro né del tutto uomo, trasforma questo palazzo di luce nel proprio regno di ombre. Genio musicale solitario, si lascia consumare da una passione ossessiva per Christine, una giovane soprano dell’Opera.
Fin dalla sua nascita al Palais Garnier, questa storia ha attraversato il tempo e le generazioni, affermandosi come leggenda universale intessuta di passione, mistero e tragedia.
È questa tensione profondamente umana che S.T. Dupont ha scelto di esplorare, trasformando le proprie creazioni nel palcoscenico su cui la storia prende vita. Con Phantom of the Opéra of Paris, accendini, strumenti da scrittura e accessori diventano scene a sé, rivelando i simboli del racconto: la maschera che cela un’identità nascosta, il palco abitato da una presenza invisibile e la rosa, traccia di un amore tragico. Tutti elementi espressi con discrezione attraverso i materiali e il savoir-faire.
La lacca applicata e lucidata a mano, le lavorazioni guilloché e la maestria nella lavorazione dei metalli preziosi danno forma a un universo sospeso tra ombra e luce.
“QUANDO CALA IL SIPARIO” — LINEA PRESTIGE
All’Opera, tutto comincia e finisce con un movimento. La linea “Quando cala il sipario” incarna questo momento di passaggio: l’istante in cui la scena svanisce nell’invisibile e si avverte la presenza del Fantasma, senza che si riveli mai del tutto.
Al centro del set da collezione “Quando cala il sipario”, prodotto in 200 esemplari numerati, l’accendino Le Grand Dupont e la penna Line D Eternity XL si dispiegano come una composizione architettonica. L’ottone dorato, la lacca rosso intenso e i dettagli guilloché richiamano gli ornamenti del Palais Garnier. Sotto la lacca, il motivo guilloché “sipario” struttura la superficie con un ritmo quasi musicale.
La lira di Apollo, ripresa dalle decorazioni del Palais Garnier, dialoga con le note musicali, evocando tanto il genio del Fantasma quanto la sua ossessione. La maschera è l’emblema di un’identità celata. Nella custodia del set, un lampadario in metallo inciso intensifica la tensione drammatica, sospeso nell’istante che precede la caduta.
Il set è accompagnato da una spilla a forma di chiave di violino in lacca nera e da un portachiavi a forma di lira con finitura dorata. La collezione è disponibile anche nel set Art du Feu — accendino Le Grand Dupont, spilla e portachiavi — limitato a 180 esemplari, e nel Writing Set — penna Line D Eternity XL, spilla e portachiavi — limitato a 150 esemplari.




“L’ANGELO DELLA MUSICA” — LINEA PREMIUM
Prima di diventare una minaccia per Christine, il Fantasma è innanzitutto una voce. La linea “L’Angelo della Musica” esplora questo rapporto, in cui la musica è al tempo stesso seducente e possessiva.
Come uno spartito in movimento, gli accendini Ligne 2 e Ligne 1, le penne Line D Eternity Large e Liberté e i relativi accessori sono decorati con note musicali che evocano la brillantezza musicale del Fantasma e l’ossessione che lo consuma. La rosa ricorre nei diversi modelli come traccia di un amore assoluto, ma impossibile, mentre il palco numero 5, sempre vuoto e riservato al solo Fantasma, simboleggia una presenza costante e invisibile.
Gli oggetti si presentano in due universi cromatici: una lacca rosso intenso, ispirata al palcoscenico e alla passione, e una profonda lacca verde, che richiama il lago sotterraneo sotto il Palais Garnier, rifugio del Fantasma.
La maschera si fa sempre più presente, come se l’identità celata affiorasse in superficie. Del Fantasma non si sussurra più soltanto: quasi lo si percepisce.



“IL BAGLIORE FINALE” — LINEA ACCESS
Poi arriva il momento in cui tutto cambia. Un lampo, il silenzio e la caduta. Ispirata alla minaccia del Fantasma che si avvera e al lampadario che precipita sulla platea, la linea “Il bagliore finale” cattura quell’istante di rottura in cui la tensione diventa visibile e lo spettacolo precipita nel dramma.
Gli accendini Slimmy e Twiggy, la penna Initial e gli accessori, tra cui un segnalibro in pelle, esprimono questa intensità attraverso un linguaggio visivo audace.
Le finiture dorate catturano la luce come frammenti del lampadario in frantumi, mentre le lacche nere e rosse giocano con i contrasti e con motivi che richiamano lampadari e note musicali. La maschera resta sempre presente, resa graficamente come una firma indelebile.
In questa linea tutto appare più immediato, ma la presenza non svanisce: si fa sempre più intensa.


ATELIER HAUTE CRÉATION — LINEA HAUTE CRÉATION
Alcune storie attraversano il tempo. Alcune leggende diventano universali. Phantom of the Opéra of Paris è una di queste.
Con il suo Atelier Haute Création, S.T. Dupont propone l’interpretazione più compiuta del racconto, in cui il savoir-faire della Maison incontra il capolavoro architettonico di Charles Garnier. Ogni creazione diventa un ponte tra due mondi: l’artigianato d’eccezione e un luogo d’ispirazione inesauribile che custodisce ancora i suoi misteri.
L’accendino, concepito come un teatro in miniatura con finitura nera, è impreziosito da un bassorilievo in bronzo dorato che raffigura il palcoscenico dell’Opera. Dietro una finestra in cristallo zaffiro appaiono le figure di Erik, il Fantasma, e di Christine, la soprano, entrambe realizzate in palladio. Lo sfondo è decorato con lacca popoté arricchita da polvere di palladio. Sul retro, l’Opéra national de Paris, uno spartito e una maschera laccata compongono una scena in cui ogni simbolo alimenta la leggenda.
La penna presenta una lacca popoté sovrapposta a un bassorilievo in bronzo dorato che riproduce le decorazioni del palcoscenico dell’Opera, insieme alla maschera del Fantasma e alle figure di Erik e Christine. La clip è impreziosita da due rubini e riprende la forma del bastone del Fantasma, ispirato al costume da ballo in maschera della “Morte Rossa”. Sulla sommità, la cupola del Palais Garnier e la lira di Apollo riconducono l’oggetto alle sue origini architettoniche.
Realizzati ciascuno in 88 esemplari numerati, i set Haute Création Phantom of the Opéra of Paris sono disponibili in tre versioni: accendino e penna insieme (Collector Set), solo accendino oppure solo penna. La custodia, concepita come un teatro in miniatura, si apre come un sipario. La base ospita una maschera scolpita o una figura del Fantasma, mentre una replica rimovibile in bronzo del lampadario sospende il tempo sopra il palcoscenico.
Con Phantom of the Opéra of Paris, S.T. Dupont rende omaggio al Palais Garnier e racchiude nei materiali le tensioni e i simboli di una leggenda universale, trasformando accendini e strumenti da scrittura in frammenti di scenografia teatrale.
Una collezione in cui, tra ombra e luce, la storia non viene raccontata: si rivela.
