Tra stile e storia: Cilento 1780

Abbiamo visitato la suggestiva nuova sede della Maison Cilento, a Napoli

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Ci sono, nel nostro paese, piccole grandi eccellenze che non sempre godono della giusta considerazione. Ci sono poi degli imprenditori che hanno il coraggio di osare e di lasciare un segno nella storia. Esistono uomini, infine, che si sentono parte di un percorso, di una tradizione iniziata secoli prima; che si percepiscono come un anello che raccoglie il passato e lo trasmette alle generazioni future all’interno di quella lunga catena di vite ed esperienze che è la storia.  A tutti questi requisiti corrisponde senz’altro Ugo Cilento, erede di una azienda che dal 1780 affianca l’uomo elegante, non solo a Napoli.

 

Da qualche settimana, Cilento ha compiuto un passo importante: dopo oltre 200 anni di storia a via di Medina si è trasferito alla Riviera di Chiaia, zona di gran fascino, proprio davanti allo splendido mare del golfo partenopeo.
Le tre realtà che prima erano vicine ma separate (maison, negozio di cravatte e salotto degli eventi) ora sono state riunite in uno spazio unico di oltre 330 mq. 
Dopo alcuni mesi di lungo restauro (il palazzo dove ora si trova è una preziosa testimonianza storica della città di Napoli) e di faticosissimo trasloco (immaginate migliaia di pezzi unici e introvabili…), Ugo Cilento ci ha aperto le porte di questo vero e proprio museo dello stile maschile.
Le foto che abbiamo scattato parlano, crediamo, da sole. Basti dire che tutti i visitatori e i clienti troveranno oggetti dell’800 e del ‘900 insieme a preziosi manufatti contemporanei, come le magnifiche cravatte o gli introvabili tessuti.

 

Ero arrivato ad un punto della mia vita e di quella dell’azienda, in cui dovevo porre delle basi solide sulle quali costruire un futuro più sicuro e proficuo. Si è creata l’opportunità di acquisire questo spazio. Una scelta difficile la mia, anche perché spostare una sede con così tanti cimeli, ricordi, testimonianze e prodotti è davvero un’impresa faticosa. Ma ora sono contento del risultato…  Abbiamo restaurato questi spazi, per la prima volta dopo quasi un secolo, e ho avuto modo di esprimere tutta la mia esperienza, il mio gusto, la mia sensibilità affinché si arrivasse al risultato che chiunque può vedere… Curiosando nella sale ci si imbatte in oggetti che testimoniano, attraverso la storia di Cilento, la storia del costume napoletano e italiano negli ultimi due secoli… Questa sarà la nostra sede per i prossimi secoli”, ci ha dichiarato con entusiasmo Ugo Cilento.

 

E non possiamo non complimentarci con lui per il coraggio e soprattutto per lo splendido risultato ottenuto.

 

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La storia

 

La ditta M. Cilento & F.llo fu fondata a Napoli nel 1780, con sede in Largo San Giovanni Maggiore. Nel 1820 la detta sede fu trasferita in via Medina, nello splendido Palazzo D’Aquino di Caramanico progettato dall’architetto Ferdinando Fuga, dove è rimasta fino all’inizio di quest’anno. Nel gennaio del 1831 i fratelli Cilento, già famiglia di armatori al tempo delle Repubbliche Marinare, impiantarono due filande a Salerno, nei pressi dei fiumi Irno e Sarno, con gli industriali tessili svizzeri Davide Vonwiller e Federico Zublin. L’introduzione della filatura e tessitura delle fibre naturali, come il cotone, il lino e la canapa, contribuì in maniera determinante allo sviluppo economico del Regno delle Due Sicilie. Oggi la Maison Cilento, grazie anche alla nuova sede, è un simbolo della Napoli più esclusiva, è l’indirizzo migliore per chi vuole essere elegante con disinvoltura e naturalezza e senza ostentazioni. Cilento è guidata da circa 25 anni da Ugo Cilento, l’ottava generazione. “Il mio compito è consistito nel riuscire con passione, creatività e grande serietà, a rispettare la tradizione di cui sono erede, rafforzando l’immagine dell’impresa in tutto il mondo
Redazione
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